LE TERME LUIGIANE

La Calabria, punto d'incontro fra storia, tradizioni, paesaggi incantati e culture mediterranee intrise di mito che si fondono in un unicum al di fuori del tempo.

 

Le Terme Luigiane, classificate al livello qualitativo 1° Super, utilizzano acque ipertermali solfuree salsobromojodiche con il più alto grado sofidrometrico d'Italia (173 mg/l), offrendo un trattamento completo e idoneo alla più vasta gamma d'indicazioni terapeutiche.

La più antica e rinomata stazione di cura della Calabria si trova nell’ampia vallata del fiume Bagni, immersa in una vegetazione ricca di boschi ma vicina al mare.

Le alte proprietà curative della acque termali, unitamente alla possibilità di raggiungere facilmente alcune delle più note località marine e luoghi di escursioni naturali, la rendono

particolarmente attraente per il turismo del benessere.

Incastonate tra i comuni di Acquappesa e Guardia Piemontese, esse contribuiscono

ad arricchire l'unicità del luogo.

Acquappesa, nasce come entità urbana tra la fine del '600 e gli inizi del '700 d.C. con il nome di Casaletto o Casalicchio. La denominazione del luogo viene indicata in forme diverse:

Acqua - appense, Aque - apenses, Acquae appensae ed infine Acquappesa.

Si può ritenere comunque che il toponimo sia caratteristico di un sito noto nell'antichità per avere nel proprio ambito acque di tipo particolare, probabilmente in riferimento alle acque sulfuree.

Guardia Piemontese, (minoranza etnico-linguistica), è l'unica comunità occitana della Calabria;
ancora oggi si trovano costumi tradizionali sfoggiati in alcune particolari occasioni e le testimonianze delle vicende storiche che hanno segnato, a partire dal ‘300, la massiccia immigrazione di valdesi provenienti da Lombardia e Piemonte e che nel 1561 subirono una sanguinosa persecuzione ad opera della chiesa Romana.

 

SORGENTE DELLE ACQUE TERMALI

LE ACQUE SULFUREE

DALLA SORGENTE DIRETTAMENTE ALLO STABILIMENTO TERMALE

LA RUPE DEL DIAVOLO

PIAZZETTA DELLE TERME